psicologia

LA PSICOLOGIA DELLA RISATA
I benefici terapeutici della risata nel migliorare il benessere psico-fisico e prevenire o ridurre le emozioni negative nel quotidiano

Presso sede Unitre, via Castellani, 3
Docente: dott.ssa Susanna Balossino
Calendario: 10 incontri martedì 9.30/10.30 o 10.30/12.00 oppure mercoledì 9.00/10.30 o 10.30/12.00 dal 9 ottobre 2018

Il laboratorio esplorerà il potere della risata in tutti i suoi aspetti (fisici, psicologici e sociorelazionali),
fornendo ai partecipanti tutti gli strumenti per farla diventare una straordinaria pratica quotidiana di benessere. Il laboratorio si rivolge a chiunque voglia conoscere e sperimentare modalità nuove e alternative per affrontare in modo positivo la propria vita, per migliorare l’umore, per rilassarsi e combattere lo stress, per imparare a sdrammatizzare i piccoli contrattempi quotidiani, per tenere a bada l’ansia, per stimolare la creatività e la libera espressione del proprio potenziale. Perché il saper ridere -sfruttando il potere curativo dell’ironia, dell’auto-ironia e del buonumore- fa vivere meglio e rappresenta il modo più naturale, accessibile ed economico per il benessere, sia fisico che mentale.

NON HO PIU’ TEMPO DA PERDERE: HO DECISO DI VOLERMI BENE
Consigli pratici della Psicologia Positiva per imparare a volersi bene ed accettare i cambiamenti del corpo e della psiche con l’età che avanza

Presso sede Unitre, via Castellani, 3
Docente: dott.ssa Susanna Balossino
Calendario: 10 incontri martedì 9.30/10.30 o 10.30/12.00 oppure mercoledì 9.00/10.30 o 10.30/12.00 dal 29 gennaio 2019

Il laboratorio è dedicato a tutti coloro che vogliono reagire meglio alle situazioni della vita, modificare i comportamenti dannosi, valorizzare le proprie capacità nelle vicende personali e relazionali, migliorare la propria autostima, modificare il proprio dialogo interiore, scardinare convinzioni negative, liberarsi dai condizionamenti e dalle interferenze degli altri sulla propria vita, trovare serenità e soddisfazione nel quotidiano. Verranno proposti strumenti e facili tecniche per aumentare la fiducia in se stessi, rafforzare il personale senso di autoefficacia, valorizzarsi e star meglio gli altri. Perché ciascuno di noi è unico e insostituibile.

IL CERVELLO IN MOVIMENTO: LA MEMORIA ED IL SUO ALLENAMENTO

Presso sede Unitre, via Castellani, 3
Docente: dott.ssa Roberta Paci
Calendario: corso base 10 incontri giovedì dalle 9.00/10.30 – corso avanzato 10 incontri giovedì 10.30/12.00 – corso esperto 10 incontri venerdì 10.30/12.00 a partire dal 18 ottobre 2018

Corso base: vi sarà spazio, all’inizio del percorso, per una premessa teorica dedicata al funzionamento della memoria, alle sue basi biologiche, alle caratteristiche dell’invecchiamento, ai vari metodi per migliorarne le capacità a cui seguirà il programma focalizzato sui problemi più frequenti: ricordo di parole e figure, luoghi e percorsi, facce e nomi, ricordo di testi e, infine, ricordo di ciò che si dovrà fare nel corso della giornata e nel prossimo futuro.
Corso avanzato: Gli ulteriori approfondimenti che verranno forniti saranno effettuati nell’ottica di potenziare le capacità acquisite e consolidarle, attenuando le convinzioni, spesso errate, inerenti la memoria e il suo funzionamento. Tale consolidamento ha come obiettivo principale il poter lasciare spazio ad esercizi e ai principi che li governano nella vita quotidiana. Verrà stimolato, infine, il confronto sulle osservazioni e le valutazioni all’interno del gruppo affinché promuova fiducia verso le capacità personali.
Corso esperto: Grazie alla conoscenza della memoria ed i suoi processi, le potenzialità acquisite personalmente durante la frequentazione dei primi due livelli del Corso nasce l’ultimo, Esperto. Altamente dinamico, meno improntato alle competenze formali della memoria, fornisce lo spazio per eseguire esercizi che possano stimolare, in maniera più multidimensionale possibile la memoria, attingendo fortemente dall’ambito logico. Il corso vedrà come protagonista dimostrato il primo concetto legato alla memoria: la sua dinamicità e, di conseguenza, la necessità di mantenerla attiva e propensa all’inserimento di nuovi apprendimenti e strategie.