psicologia

LA PSICOLOGIA DELL’INSOLITO
Un approccio scientifico a fenomeni inconsueti e straordinari

Presso: sede Unitre, via Castellani, 3
Docente: dott.ssa Susanna Balossino
Calendario: 10 incontri martedì 9.30/11.00 oppure mercoledì 9.00/10.30 e 10.30/12.00 dal 17 ottobre 2017

Accade non di rado che i media ci propongano fenomeni cosiddetti “paranormali”, ed in questo campo, imbroglioni e truffatori che si prendono gioco dei meno avveduti, sono all’ordine del giorno. Il laboratorio intende proporre strumenti e tecniche per comprendere meglio le esperienze insolite (“flash” telepatici, presagi, deja-vu, falsi ricordi, allucinazioni ipnagogiche, suggestioni ipnotiche, tecniche di persuasione, intuizioni, esperienze di pre-morte…) che ognuno di noi può vivere, ma che in molti ritengono inspiegabili, quando in realtà si tratta di esperienze che possono avere una miriade di spiegazioni ”normali” e scientifiche (psicologiche e fisiologiche, principalmente) ma che, dato il loro forte impatto emotivo, possono apparire come ”paranormali” a chi non dispone degli strumenti interpretativi necessari.

PSICO-TRAPPOLE E PSICO-SOLUZIONI
Come riconoscere e disinnescare le sofferenze e i disagi di cui noi stessi siamo artefici ritrovando serenità ed equilibrio

Presso: sede Unitre, via Castellani, 3
Docente: dott.ssa Susanna Balossino
Calendario: 10 incontri martedì 9.30/11.00 oppure mercoledì 9.00/10.30 e 10.30/12.00 dal 30 gennaio 2018

Molti di noi possiedono la disastrosa predisposizione a complicarsi la vita, creando involontariamente dal nulla «psicotrappole» e disagi psicologici ingigantendo piccoli problemi, esasperando conflitti di modesta entità, irrigidendosi in schemi comportamentali poco efficaci e costruttivi. Il laboratorio intende proporre strategie di semplice utilizzo e tecniche di facile applicazione per aiutare i partecipanti a capire come si sono strutturati i disagi e come fare per star meglio. Perché per ogni psicotrappola, come la Psicologia Strategica insegna, esiste sempre una psicosoluzione.

IL CERVELLO IN MOVIMENTO: LA MEMORIA ED IL SUO ALLENAMENTO

Presso: sede Unitre, via Castellani, 3
Docente: dott.ssa Roberta Paci
Calendario: corso base 10 incontri giovedì dalle 9.00/10.30 – corso avanzato 10 incontri giovedì 10.30/12.00 – corso esperto 10 incontri giovedì 15.00/16.30 a partire dal 19 ottobre 2017

Corso base: la memoria è una varietà di processi e sistemi basati su diverse strutture cerebrali. È strutturalmente legata ad un altro concetto fondamentale: la plasticità. Essa, infatti, crea adattamento e rimette in moto i processi. Tra i processi cognitivi che subiscono un’attenuazione di efficacia vi sono apprendimento e memorizzazione di materiale verbale. A tal fine diventa fondamentale inserire il concetto di Training, inteso come allenamento: non si possono fermare le modificazioni che avvengono nel cervello ma certamente si può cercare di utilizzare al meglio il sistema di cui disponiamo. Il declino può essere contrastato a favore del mantenimento delle funzionalità in qualunque momento attraverso il cambio delle abitudini e dell’inserimento di nuove che provocano modificazioni.
Corso avanzato: il materiale e le conoscenze acquisite durante il corso base saranno il trampolino per indagare le abitudini a distanza di tempo con l’intento, attraverso esercizi mirati e più complessi che possano stimolare la memoria e trovare un riscontro nella vita quotidiana. Le funzioni cognitive saranno stimolate con esercizi sull’orientamento temporale e spaziale, l’attenzione visiva, la memoria, il linguaggio, la logica e le abilità grafico-manuali.
Corso esperto: grazie alla conoscenza della memoria ed i suoi processi, le potenzialità acquisite personalmente durante la frequentazione dei primi due livelli del Corso nasce l’ultimo, Esperto. Altamente dinamico, meno improntato alle competenze formali della memoria, fornisce lo spazio per eseguire esercizi che possano stimolare, in maniera più multidimensionale possibile la memoria, attingendo fortemente dall’ambito logico. Il corso vedrà come protagonista dimostrato il primo concetto legato alla memoria: la sua dinamicità e, di conseguenza, la necessità di mantenerla attiva e propensa all’inserimento di nuovi apprendimenti e strategie.